Giu 30

Oggi 29 Giugno 2008, Danny ha svolto la sua gara. Purtroppo non trovo informazioni per quanto riguarda le qualificazioni, anche perchè non ne capisco molto di questa competizione, ma continuerò ad informarmi e se ci fosse qualche aggiornamento sicuramente vi farò sapere. Qui vi allego i suoi risultati personali che, vista la sua condizione, hanno dell’eccezionale!

Per un link alla pagina della competizione (e magari un aiuto nel capirci qualcosa) andate QUI (Ferrone Daniel).

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Giu 28

Non mi prendo i meriti e non sto a fare un enorme copia incolla. Una guida ottima nei contenuti  e semplice da eseguire la possiamo trovare su Megalab allindirizzo http://www.megalab.it/articoli.php?id=1297&pagina=3

Fatemi sapere come la trovate!

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written by Andrea Caccamo

Giu 28

Vi riporto per intero un articolo tratto da Geekissimo

Chiamare i/con i telefonini costa troppo? La Commissione Europea ha lanciato una nuova “offensiva” contro i rincari delle tariffe dei telefoni cellulari, con l’obiettivo, ha spiegato il commissario europeo alle telecomunicazioni Viviane Reding, di “abbassare i costi delle telefonate di circa il 70 per cento nei prossimi tre anni“. Entro la fine dell’anno, dunque, verrà stilato un nuovo regolamento teso a porre un freno alla cosiddette tariffe di terminazione, quelle cioè che un operatore fa pagare agli altri operatori per far terminare sulla propria rete una chiamata (in pratica, le solite tariffe inutili volte solo a vessare gli utenti).
Il commissario Reding, inoltre, ha anche annunciato l’avvio di una consultazione pubblica che fino al prossimo 3 settembre coinvolgerà tutti gli operatori del settore della telefonia mobile, i regolatori nazionali e le associazioni dei consumatori. Secondo i dati forniti dalla Commissione Europea, per le chiamate verso la rete mobile le tariffe di terminazione variano attraverso i Paesi europei, da 0,02 centesimi di euro a 0,19 centesimi di euro al minuti, con una media di 0,09 centesimi. Per quanto riguarda l’Italia? Tranquilli, stiamo ben sopra la media, con 0,12 centesimi al minuto. Tariffe, ha sottolineato il commissario, “nove volte più elevate di quelle per le chiamate verso rete fissa”.
In Europa, tariffe più alte delle nostre le troviamo solo in Portogallo, Svizzera, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria. “Le differenze tra i vari Paesi dell’Ue e il notevole gap tra le tariffe di terminazione fissa e mobile - ha spiegato Reding in una conferenza stampa - rappresentano un serio ostacolo alla realizzazione del mercato unico delle telecomunicazioni, il tutto a scapito dei consumatori“. Insomma, gli operatori della telefonia fissa (e i loro clienti…) stanno silenziosamente sovvenzionando gli operatori di telefonia mobile, pagando tariffe di terminazione più elevate per le chiamate fatte della rete fissa a quella mobile.
Sull’argomento si è espresso anche il responsabile dell’Antitrust europeo Neelie Kroes, per cui “tariffe di terminazione realmente orientate sui costi aumenteranno la concorrenza a beneficio dei consumatori, che da ora in poi devono aspettarsi come risultato un calo dei prezzi al dettaglio”. Questa raccomandazione, hanno sottolineato in molti, porterà benefici anche a gran parte dell’industria delle telecomunicazioni, in quanto “eliminerà le deformazioni della concorrenza tra gli operatori fissi e quelli mobili”.
Link all’articolo QUI
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Giu 26

Sul sito della Gazzeta dello Sport ho trovato un articolo che mi ha messo i brividi, non voglio riportarvi tutto il testo perchè sarebbe stupido, ma vi voglio raccontare qualcosa su questo ragazzo per aiutarlo nella sua lotta, se mi è possibile, perchè non merita tutto ciò.

Innanzitutto vi riporto una voce di Wikipedia sulla Fibrosi cistica:

La fibrosi cistica, o mucoviscidosi, è una malattia genetica autosomica recessiva, manifestandosi pienamente soltanto negli omozigoti e con nessuna sintomatologia clinica negli eterozigoti, causata da una mutazione del gene CF che codifica per una proteina chiamata CFTR (cystic fibrosis transmembrane conductance regulator) la cui funzione, normalmente, è quella di trasportare il cloro e il sodio (e conseguentemente l’acqua) attraverso le membrane cellulari a livello della membrana apicale delle cellule epiteliali delle vie aeree, del pancreas, dell’intestino, delle ghiandole sudoripare e dei vasi deferenti. Lo squilibrio ionico è causato da un’alterazione della secrezione da parte delle cellule epiteliali di ioni cloro e un conseguente maggior riassorbimento di sodio e acqua. È la malattia genetica ereditaria mortale più comune nella popolazione caucasica. Questa patologia si caratterizza per un anomalia nel trasporto del cloro nella membrana delle cellule delle ghiandole a secrezione esterna. Di conseguenza queste ghiandole secernono un muco denso e vischioso e quindi poco scorrevole. Negli organi interessati,le secrezioni mucose, essendo anormalmente viscide, determinano un’ostruzione dei dotti principali, provocando l’insorgenza di gran parte delle manifestazioni cliniche tipiche della malattia, come la comparsa di infezioni polmonari ricorrenti, di insufficienza pancreatica, di steatorrea, di stati di malnutrizione, di cirrosi epatica, di ostruzione intestinale e di infertilità maschile.

Per ulteriori informazioni leggete la voce completa QUI

Danny è un ragazzo di 23 anni che soffre di questa malattia fin da piccolo, è una malattia rara che porta alla morte e non esistono cure di alcun tipo, le case farmaceutiche, non avendo ritorno economico, non investono denaro e risorse per cercare una cura. Lui sa di dover morire.

L’aspettativa di vita massima è di 40 anni, ma definirla vita non è corretto! Anno dopo anno peggiora sempre di più e 3 volte al giorno deve attaccarsi ad un nebulizzatore per poter sciogliere parte del muco che altrimenti lo soffocherebbe, oltre ad antibiotici e diete.

Parteciperà all’IronMan, una gara che si svogle alle Hawaii. Non è una gara qualunque e lo si può capire già dal nome. Per prepararsi al meglio in una sfida definita “impossibile” oltre che molto rischiosa dagli stessi medici che lo seguono da tempo, Danny ha trascorso un lungo periodo ad Austin, in Texas, dove il clima è simile a quello che troverà a Lubbock, sulle rive del Lago Buffalo Spring (clima ancora più duro per lui in quanto rischia facilmente la disidratazione) che ospiterà le tre prove: 3,86 km a nuoto, 180 km in bici e 42 km di corsa, ma a cambiare sarà il recupero: le difficoltà di assorbimento provocate dalla fibrosi cistica lo obbligano a mangiare 7-8 volte al giorno per coprire un fabbisogno di gran lunga superiore alla norma. La sua respirazione rispetto alle altre persone è ridotta del 50%.

Perchè lo fa, vi chiederete? Danny è stufo, vuole fare qualcosa per vincere questa malattia, sa che morirà in ogni caso e vuole avere nelle proprie mani il suo destino. Il suo motto è diventato “FIND A CURE OR DIE TRYING“, trova una cura o muori cercandola.

“In tutto ci sono 28 posti, uno solo per la mia fascia d’età, con almeno 100 concorrenti. Però non ho paura, anzi. Non sto nella pelle, ci sono tanti amici dalla mia parte e aspetto questo momento da due anni. Non vedo l’ora che arrivi domenica. Inizierò con la prova di nuoto alle 6.15 del mattino, ma la temperatura sarà comunque fra i 35 e i 40 gradi. Una faticaccia…”

“Tanti mi chiedono perché faccio tutto questo. Rispondo sempre che a un certo punto della mia vita avevo bisogno di un gesto forte. Dicono che l’IronMan sia una sfida impossibile, e invece voglio dimostrare che anche un atleta nelle mie condizioni può farcela. Darò tutto quello che ho dentro. E’ il modo migliore per far conoscere il più possibile la fondazione”

“Ci sono scienziati che cercano risposte a questa malattia ma hanno bisogno di fondi per proseguire i loro studi. Proverò con loro a trovare una cura, oppure morirò cercandola. Per certe battaglie vale la pena dare la propria vita. Almeno chi verrà dopo avrà una speranza - chiude la telefonata con una battuta che stringe il cuore - anche se non sarò più nei paraggi…”

Dal sito Gazzetta.it

70mila dollari già raccolti per la ricerca contro questa malattia degenerativa che colpisce 100mila bambini e giovani nel mondo, ma questo è ovviamente ancora troppo poco.

Io ovviamente faccio il tifo per lui, ma spero che anche voi lo facciate. Se visitate tutto il suo blog credo che farete fatica a non commuovervi, ho pianto per due ore mentre mi informavo sulla sua storia e posso dire di non vergnognarmene affatto. Persone come lui ci fan capire cos’è la vita e come noi passiamo il nostro tempo a buttarla. Ultimamente non navigo nell’oro, ma cercherò di mandargli più soldi possibili, a costo di rinunce, che in paragone alla vita di questo ragazzo non sono davvero nulla!

Se volete sostenerlo anche voi, fatelo conoscere! Potete inziare con il vedere il suo video, molto toccante http://www.fightforever.org/video/

leggendo il blog della fondazione da lui creata e facendo una donazione http://www.fightforever.org/main/wesite.html

Leggendo l’articolo della Gazzetta http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altri_Sport/Triathlon/Primo_Piano/2008/06_Giugno/24/danny_ferrone.shtml

e infine visitando il sito della competizione http://ironman.com/

Non lasciamolo morire, non da solo!

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Giu 23

A dire il vero non so quanto potrà durare un servizio del genere, mi sembra che violi milioni di leggi! Per ora c’è, funziona, è veloce e semplice da usare…una bella rivoluzione nell’ambito. Prende il nome da Youtube come molti ormai stanno facendo, ma il servizio non c’entra proprio nulla. Forse c’entrava più con Google!

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Giu 04

Per chi si ricorda bene, per gli altri andate a studiare ARTICOLO, dove vi avevo parlato del mio grosso problema: un hard disk esterno Western Digital, MyBook Essential Edition da 500GB che continuava a far saltare le partizioni (mi è successo 3/4 volte in un anno e mezzo) ogni qualvolta il pc diventava leggermente instabile (ok…completamente bloccato!). Da tempo balenava nella mia testa questa idea malsana…”secondo me non è l’hard disk“. Che fare? Scaricare il programma di diagnostica dal sito www.wdc.com ed effettuare un bel controllo: risultato? Negativo! Tutto a posto. Garanzia scaduta il mese scorso…e allora? E allora….apriamo questo maledetto box di plastica!!

Questo era come lo aveva acquistato un anno e mezzo addietro, 140 euro di spesa e tanta soddisfazione. Anche il prezzo così basso era stata una bell’offerta (Aginform? Computercity? Non ricordo!). Grazie a Dio non ho avuto l’idea di fare un video mentre lo aprivo, ma vi assicuro che tanto non avrei potuto pubblicarlo per il linguaggio scurrile che ho utilizzato per colpa di ’sto coso di plastica. Pensavo fosse più semplice, aveva un sistema di agganci paurosi all’interno, l’ho aperto senza romperlo, ma non è stato sicuramente semplice senza rovinare l’involucro (finalmente però ho sfruttato la cassetta degli attrezzi che ho preso…in realtà solo per un cacciavite ghghgh). Continue reading »

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Giu 03

Quando ho trovato la notizia su qualche aggregatore ho pensato…n’altra porcata. Forse però mi sbaglio!

Come ogni giorno apro quelle 30 schede di notizie sul mio Firefox 3 RC1 (mazza…mi dava meno problemi la beta!) utilizzando il mio fido iGoogle. Quella su Yalp è una notizia troppo lunga e laboriosa per poi dire 10 parole intressanti di questo portale: GRATIS, ON-DEMAND, PAY PER VIEW, RAI/MEDIASET…poche parole da utilizzare, ma un contorno inutile e noioso (vi darei il link al blog di cui parlo…ma non lo trovo più…nel caso aggiorno!).

Cercherò di darvi solo le notizie salienti (anche se credo che usando le parole chiave qui sopra e avendo voglia di tornare a scuola…chiunque ce la farebbe). I pigri proseguano la lettura!

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Mag 22

Quanti di voi hanno giocato ai giochi biblici di un tempo come Age Of Empire, Caesar III e simili? Io personalmente credo di avere iniziato con i pc per internet (buon vecchio 56k) e per questi giochini (ah già non dimentichiamo Tomb Raider…ovviamente il primo!). Lungi da me trovare un gioco come questi, ma spenderò qualche parola per questo browsergame suggeritomi da un amico (grazie Pier), che se inizialmente l’ho catalogato come “una porcata” ora lo sto rivalutando molto e mi ci sto anche appassionando.

Un piccolo screenshot del centro città…emh…villaggio!

Travian non è altro che un piccolo “simulatore di vita”, infatti ogni utente inizia con il suo piccolo villaggio popolato da Continue reading »

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Mag 20

Altro blog scovato per la rete. Il mio amico Subi non sa come fare a impostare orari e giorni in cui far utilizzare il proprio pc, gli suggerisco l’utilizzo di San Google, ma come al solito è troppo pigro per farlo! Ho scovato così questo articolo che altro non è che una guida perfetta sia per Windows Xp che per Vista. L’indirizzo dell’articolo originale è il seguente http://aranzulla.computer.alice.it/limitare-lorario-di-utilizzo-di-un-computer-con-windows-xp-o-windows-vista-921.html ma di seguito vi riporto l’articolo originale.

I tuoi figli sono sempre collegati su Internet e trascorrono le loro giornate a chattare e giocare con i loro “amici virtuali”. Finché sei in tempo, ti consiglio di imporre loro dei limiti nell’utilizzo del tuo computer. E se non vogliono ascoltare le tue parole, ecco come agire con le maniere forti!

Usando un semplice trucco è possibile limitare le ore durante le quali i tuoi figli possono utilizzare il tuo computer. In questo modo puoi, ad esempio, fare in modo che i tuoi figli non possano accedere al tuo computer il sabato, quando dovrebbero stare all’aria aperta, oppure ogni giorno dopo le 22, quando dovrebbero andare a letto. Le combinazioni possibili sono moltissime.

Il tutto, su Windows XP e su Windows Vista, senza spendere nemmeno un centesimo. Continue reading »

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Mag 20

Nei vari feed che seguo ne ho letto uno che definirlo interessante è dire veramente poco e ci tenevo a farlo risaltare! Divilinux ha scritto un articolo su una guida creata da Francesco Brisa che spiega molto bene come fare a costruirsi una versione personalizzata di Ubuntu. L’articolo originale lo trovate sul Blog di Divilinux a questo indirizzo http://divilinux.netsons.org/index.php/archives/762#comments e qui sotto vi ripropongo la guida per intero vista la volontà dell’autore di diffonderla.

N.B.: Tutto il materiale e’ stato preso dal wiki del Gruppo Linux Como (GL-como) e riadattato per la versione “blog” da Divilinux (non da me! Io ve la riporto solo).

Visto che si parla di personalizzazione...questo è il mio logo di Ubuntu ^_^

Visto che si parla di personalizzazioni…questo è il MIO logo di Ubuntu ^_^

Introduzione

Questa vuole essere una guida su come ottenere un Ubuntu personalizzata spiegando passo dopo passo le operazioni da compiere. Esistono alcuni applicativi grafici come ad esempio UCK che svolgono lo stesso compito, ma questa guida vuole essere anche uno spunto per spiegare il procedimento e gli aspetti chiave di una rimasterizzazione ad-hoc di un livecd di Ubuntu. Continue reading »

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