La festa della donna e la bufala della fabbrica andata a fuoco

8 marzo 2010 di Andrea Caccamo Nessun commento »

Oggi è il giorno in cui bisogna ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze da loro subite, ma come spesso accade la festa ha perso il suo vero significato, tramutandosi in una festa a base di regali, dei fiori, delle serate in discoteca a base d’alcool e spogliarelli. Vergognoso se si pensa come sia nata questa festa. Siccome molti non sanno le vere origini della festa e si attribuisce il tutto ad una fantomatica fabbrica di camicie americana, mai esistita,  andata a fuoco ed in cui persero la vita numerose donne, metto qui sul blog la voce tratta da Wikipedia.

La Giornata Internazionale della Donna, comunemente definita Festa della Donna, è una giornata commemorativa celebrata l’8 marzo di ogni anno, che intende ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.

Nel corso degli anni la ricorrenza sta perdendo in molti paesi l’originario significato di lotta e di protesta per assumere una connotazione di mero carattere commerciale.

Il «Woman’s Day» negli Stati Uniti (1908-1909)

Clara Zetkin

Nel VII Congresso della II Internazionale socialista, tenuto a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907, nel quale erano presenti 884 delegati di 25 nazioni – tra i quali i maggiori dirigenti socialisti del tempo, come i tedeschi Rosa Luxemburg, Clara Zetkin, August Bebel, i russi Lenin e Martov, il francese Jean Jaurès – vennero discusse tesi sull’atteggiamento da tenere in caso di una guerra europea, sul colonianismo e anche sulla questione femminile e sulla rivendicazione del voto alla donne.

Su quest’ultimo argomento il Congresso votò una risoluzione nella quale si impegnavano i partiti socialisti a «lottare energicamente per l’introduzione del suffragio universale delle donne», senza «allearsi con le femministe borghesi che reclamano il diritto di suffragio, ma con i partiti socialisti che lottano per il suffragio delle donne». Due giorni dopo, dal 26 al 27 agosto, fu tenuta una Conferenza internazionale delle donne socialiste, alla presenza di 58 delegate di 13 paesi, nella quale si decise la creazione di un Ufficio di informazione delle donne socialiste: Clara Zetkin fu eletta segretaria e la rivista da lei redatta, Die Gleichheit (L’uguaglianza), divenne l’organo dell’Internazionale delle donne socialiste.

Non tutti condivisero la decisione di escludere ogni alleanza con le «femministe borghesi»: negli Stati Uniti, la socialista Corinne Brown scrisse, nel febbraio del 1908 sulla rivista The Socialist Woman, che il Congresso non avrebbe avuto «alcun diritto di dettare alle donne socialiste come e con chi lavorare per la propria liberazione». Fu la stessa Corinne Brown a presiedere, il 3 maggio 1908, causa l’assenza dell’oratore ufficiale designato, la conferenza tenuta ogni domenica dal Partito socialista di Chicago nel Garrick Theater: quella conferenza, a cui tutte le donne erano invitate, fu chiamata «Woman’s Day», il giorno della donna. Si discusse infatti dello sfruttamento operato dai datori di lavoro ai danni delle operaie in termini di basso salario e di orario di lavoro, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto alle donne.

Quell’iniziativa non ebbe un seguito immediato, ma alla fine dell’anno il Partito socialista americano raccomandò a tutte le sezioni locali «di riservare l’ultima domenica di febbraio 1909 per l’organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile». Fu così che negli Stati Uniti la prima e ufficiale giornata della donna fu celebrata il 28 febbraio 1909.

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Punto Informatico scrive bufale e la gente parla di Ubuntu

2 dicembre 2009 di Andrea Caccamo 1 commento »

Trovo già assurdo scrivere articoli di una testata informatica (Punto Informatico) sul fatto che UNA società abbia avuto problemi con aggiornamenti di Windows, la prima cosa che mi vien da pensare è “è un problema dei loro pc”.

Trovo ancora più assurdo trovare commenti riguardo GNU/Linux su un articolo che riguarda Windows “Ubuntu è meglio”, “Ubuntu è il profeta”, sempre peggio.

Trovo schifoso il fatto che l’articolo di base non abbia NESSUNA base, scusate il gioco di parole,  e venga smentito dalla stessa società, in quanto si trattava semplicemente di un malware (complimenti alla società per la sicurezza!).

Qui il chiaccherato allarme lanciato dalla Prevx, QUI la loro smentita ufficiale. Riflettete gente, riflettete!

Fonte Geek Info Security

Personalizziamo i servizi in modo facile e veloce con Vista Services Optimizer (anche per Seven)

25 novembre 2009 di Andrea Caccamo Nessun commento »

Sia per Windows Vista che soprattutto per Windows 7 ho trovato questo piccolo programmino che ci permette di modificare automaticamente i servizi senza doverlo fare manualmente, facendo un backup e senza pericoli. Vista Service Optimizer ci permette infatti di inserire un profilo personale con le funzionalità che utlizziamo, quindi indispensabili e impostati su avvio automatico, quelle che usiamo poche volte,  i quali servizi verranno tolti dall’avvio automatico e impostati su avvio manuale, e quelle che non si usano del tutto, impostate su disabilitato. Ho sempre avuto il vizio di modificarmi personalmente i servizi, ma sicuramente questo programma semplifica la vita non di poco: in pochi minuti tutto è fatto!

Eccovi un link per scaricarlo QUI e subito sotto uno screenshot.

vista-services-optimizer

Il Primo Ministro italiano rimane con il proprio paese fino alla morte!

23 novembre 2009 di Andrea Caccamo 1 commento »

Ne avevo già sentito parlare allo  Zoo di 105, ma vederlo al cinema è stato sensazionale!! Vi pubblico prima il video così da non rovinarvi la scena (per chi ancora non lo avesse visto).

Non riesco nemmeno a spiegarvi il macello che c’è stato subito dopo questa scena! Risate, gente che urlava, fischi, applausi, cori per il nostro Premier…10 secondi di stadio in un cinema. Niente di volgare, insulti o quant’altro, ma solo una reazione spontanea di una fetta del popolo italiano nel sentire una cosa così improbabile, se non assurda! Il nostro Primo Ministro, chiunque esso sia, sarebbe il primo a mettersi in salvo, lasciando il proprio paese allo sbando! Per chi ancora non ha visto il film, Maya o non Maya, consiglio di vederlo perchè è un bel film e ha degli effetti speciali pazzeschi.

E se la Terra avesse gli anelli come Saturno?

23 novembre 2009 di Andrea Caccamo Nessun commento »

Paolo Attivissimo ha pubblicato un video che definirei stupendo!

Come sarebbe la Terra se avesse gli anelli di Saturno?

Per chi volesse approfondire anche riguardo questi anelli vi riporto uno spezzone della Pagina “Saturno” su Wikipedia.

Saturno possiede un magnifico sistema di anelli planetari, composti da milioni di piccoli oggetti ghiacciati, della grandezza di un chilometro o meno, orbitanti attorno al pianeta sul suo piano equatoriale, e organizzati in un anello piatto. Poiché l’asse di rotazione di Saturno è inclinato rispetto al suo piano orbitale, anche gli anelli risultano inclinati. Questa natura “granulare” degli anelli fu dimostrata per via teorica fin dal 1859 dal fisico scozzese James Clerk Maxwell.

Gli anelli iniziano ad un’altezza di circa 6600 km dalla sommità delle nubi di Saturno e si estendono fino a 120 000 km, poco meno di un terzo della distanza Terra-Luna. Il loro spessore è mediamente pari ad appena 3 km.

La loro scoperta è dovuta a Christiaan Huygens, nel 1655; in precedenza già Galileo Galilei aveva notato delle insolite protuberanze ai lati del pianeta, ma la scarsa potenza del suo telescopio e la particolare posizione di Saturno all’epoca – con gli anelli disposti di taglio per un osservatore terrestre, e quindi periodicamente invisibili – non gli avevano permesso di distinguerne la forma con chiarezza.

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Windows 7 e Touch screen, piccolo problema in diretta in Giappone

3 novembre 2009 di Andrea Caccamo 2 commenti »

Una trasmissione per far ammirare a tutti le potenzialità touchscreen di questo nuovo sistema operativo Microsoft e qualche problema di riconoscimento iniziale. E’ bastato poi un aggiornamento durante la pubblicità a risolvere tutti i problemi. Mi stupisco come in rete si parli addirittura di crash con conseguente schermata blu di Windows 7 durante la presentazione in Giappone: come stravolgere una notizia e fare disinformazione!!

Vi linko i video, almeno potete vedere con i vostro occhi!

Con malfunzionamenti…

…e dopo l’aggiornamento!!

Chi mi regala un bel monitor touchscreen??

La NASA ci riprova con ARES I-X e noi ce lo guardiamo in streaming!

28 ottobre 2009 di Andrea Caccamo Nessun commento »

Come ci fa notare Paolo Attivissimo, oggi riproveranno il lancio del vettore sperimentale ARES I-X. Lo scopo del test è la dimostrazione del sistema di controllo di volo durante la salita, dei paracadute di recupero, dei sistemi di assemblaggio, di lancio e di recupero. Per avere ulteriori informazioni su questa operazione cliccate QUI, altrimenti alle 13 godetevi il video in streaming della diretta del lancio previsto appunto alle 13 ora italiana. Speriamo che questa volta le cose vada meglio!!